lunedì 6 gennaio 2014

1.

Alla fine ho aperto un altro blog. Perchè è il momento di dire stop e cambiare cassetta. Sono successe tante cose, tante che a volte non so mettere in ordine e a volte temo di aver perso la capacità di scrivere, o forse non la ho mai posseduta, chissà. 

Sono tornata in Italia dopo tre mesi di università a Londra. Il tempo là è stato ad alti e bassi il migliore ed il peggiore mai avuto. Indipendenza, spazi infiniti, persone, feste, musica, passioni, lavoro... Una vita frenetica che tenere a bada non è semplice come potrebbe sembrare. Alla fine sono tornata a casa e, dopo tante promesse, infinite chiacchierate, tanti messaggi e la vicinanza di una persona inaspettata, ho passato delle vacanze di Natale all'insegna del 'smettila di pensarci troppo', per quanto per me sia un'utopia e non riesca mai a spegnere il cervello. 

Sono fatta così, tante paure, un sacco di pare, la voglia di stare bene e la consapevolezza che potrei. Ma a volte mi temo, anche se sento che forse non ce ne sarebbe bisogno. So solo che tra Trento, nuove persone, incredibili scoperte, capitani burloni, macchine scomode che riempiono di lividi, letture serali di storie, chiacchierate, viaggi intreno  infiniti e collegamenti cancellati, essay incompletabili, inutili dubbi e nottati insonni accompagnate da qualche birra... Sono stata contenta, e non ho voglia di ripartire. 

Non credevo che l'avrei mai detto, ma ho davvero voglia che sia quel maledetto 22 gennaio. Già. Forse ha ragione lui, mi sa che potrebbe essere. 

Nel frattempo non ho mai lavorato tanto come oggi, esausta all'ennesima potenza, e domani addio a tutti quanti prima dell'ennesima partenza. Non vorrei. Penso che prenderei un treno, un aereo e andrei là, ma non a riprendere quella vita, ma a fare qualcosa di diverso. Diverso. Perchè non sonocapace di bloccarmi nelle situazioni. Voglio muovermi, vedere, esplorare... E smettere di avere paura. 

Non ho paure di te. Non ne ho. Anche se tu ne hai di te. E anche io ne ho di me. 

Mi ripeto che andrà tutto bene, e per la prina volta un po' ci credo. Un po' sì... Tra vin brulè e felpe che si schiacceranno in valigia potrebbe esserci qualcosa di nuovo e inaspettato. Per citare, qualcosa di nuovo. 

E ora dormiamo, che è notte ben fonda, ma come al solito non importa. 

Buonanotte, gente persa. 

- The Lost Wanderer 

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